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[ cenni biografici sui compositori ]

 

indice:
BASEVI GAMBARANA Andrea

BELTRAMI Roberto

BERNARDI Alberto

BUCCOLO Marco

DROZD Gerard

FERRARI Giorgio

LACERTOSA Carmelo

MANNINO Franco

MARGOLA Franco

MARIATTI Franco

MIRTO Giorgio

MORRICONE Ennio

PROCACCINI Teresa

VIANELLO Riccardo

VIOZZI Giulio

ZANETTOVICH Daniele

 

 


BASEVI GAMBARANA Andrea (Genova, 1957)


Dopo i primi studi, si diploma in Musica Corale e Direzione di Coro con V. Bellone e in Composizione con G. Bosco al conservatorio di Torino. Si perfeziona con B. Ferneyhough alla Staatlische Ochschüle für Musik di Freiburg e con L. Berio a Firenze. Importante nella sua formazione un corso di etnomusicologia con S. Arom presso l’Accademia Chigiana di Siena. Segnalato al Concorso Bucchi 1989 con una fiaba musicale, ha vinto per due volte consecutive il concorso “Gioco e Musica” indetto dalla rivista Amadeus. Il suo iteresse investe varie aree della musica, dal teatro al cinema. Ha ottenuto una menzione d’onore da E. Morricone per un concorso indetto dalla Chigiana. Importante nella sua produzione il rapporto voce/musica con lavori radiofonici su testi di R. Piumini e E. Sanguineti. E’ direttore artistico dell’Associazione Sant’Ambrogio Musica che promuove la musica contemporanea in Liguria. E’ docente di Armonia presso il conservatorio di Alessandria e insegna alla Scuola di Musicoterapia di Genova.

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BELTRAMI Roberto (Alessandria, 1958)


Si è diplomato con il massimo dei voti al conservatorio “Paganini” di Genova sotto la guida di F. Trabucco per il pianoforte, C. Mosso e A. Amisano per la composizione.Ha studiato successivamente con M. Campanella ed ha seguito corsi di perfezionamento con V. Vitale, F. Gulli ed E. Cavallo, B. Giuranna e il Trio di Trieste per la musica da camera. Vincitore e premiato in vari concorsi nazionali ed internazionali di pianoforte e musica d’assieme, ha suonato con vari strumentisti ed è stato per cinque anni pianista collaboratore del compianto maestro Renato de Barbieri ai Corsi internazionali di Perfezionamento. Sue opere sono state eseguite in Italia, Canada, Germania, Irlanda e Grecia; ha scritto musiche di scena per allestimenti teatrali curati dal regista Alessandro Quasimodo. E’ vincitore di Concorso di Stato per il posto di Accompagnatore al Pianoforte, ruolo che ricopre dal 1995 al conservatorio di Parma e poi al conservatorio Vivaldi di Alessandria.

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BERNARDI Alberto


Diplomato in Pianoforte e Musica Corale e Direzione di Coro, Alberto Bernardi svolge da anni intensa attività didattica e compositiva. Ha pubblicato “Fiaba e Musica” ed. Junior 1998, testo destinato agli insegnanti delle scuole elementari e materne, “Ricercare” ed. Pizzicato Helvetia Verlag per trio di chitarra (ed. curata dal trio chitarristico A.Vivaldi e incisa dalla casa discografica Rainbow Classics), “Manége d’autos” ed. Pizzicato Helvetia Verlag, per duo pianistico.
Svolge inoltre una parallela attività concernente la riabilitazione, elaborando progetti sperimentali in seno a centri diurni per disabili organizzati dalla Divisione Socio-Assistenziale del Comune di Torino ed in seno all’ex Ospedale Psichiatrico di Racconigi, per conto del Consorzio Monviso Solidale.
Ha collaborato dal 1985 al 1995 con la Divisione Istruzione del Comune di Torino per progetti didattici finalizzati alla scuola di base (Caleidoscopio, Progetto Cultura, La città e i Ragazzi), progetti che hanno visto prime esecuzioni di fiabe musicali quali “La pigna” e “La punta” su testi di Claudia Bider.
Ha partecipato a convegni e seminari specialistici quali “La città in gioco” (Agrigento, ottobre 1997), “Le rose sotto il pesco”, interventi di tipo espressivo in riabilitazione Psichiatrica, (Racconigi giugno 2000), “La comunicazione e gli aspetti cognitivi e di apprendimento” (Comune di Torino 27/11/2001).
Suo materiale a carattere interdisciplinare, “Musica e colori”, è stato pubblicato dalla rivista specialistica “L’Educatore” della Fabbri Editori.
Il progetto sperimentale per il decontenzionamento di uno degli utenti dell’ex ospedale psichiatrico di Racconigi è stato oggetto di un servizio televisivo recentemente trasmesso su Rai 3 (Redazione Scientifica “Leonardo”) dove sono state inserite scene del laboratorio “Improvvisazione musicale per disabili” facente parte dell’attività sopra menzionate.
Dal 1998 detiene la Direzione Didattica della Scuola di Musica “L’Associazione Musicale di Collegno”, per la quale è docente dal 1984.

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BUCCOLO Marco (Barge, Cuneo 1966)

Ha compiuto a Torino i propri studi musicali e universitari (Musica Corale e Direzione di Coro, Composizione, Direzione d'orchestra, Lettere).
Seguendo gli insegnamenti di Daniele Bertotto, nella propria ricerca compositiva privilegia una scrittura timbrica, aperta e comunicativa, indirizzandosi in particolare alla musica da camera e alla musica per il teatro.
Impulso determinante per la sua attività di direttore è stata la vicinanza e l'incoraggiamento di Marcello Viotti, con cui ha studiato durante numerose produzioni presso prestigiose istituzioni sinfoniche e liriche.
Attivo anche come musicologo, e in particolare nel campo della musica per il cinema, la radio e la televisione, ha collaborato con Settembre Musica , con la Radio Vaticana , con l' Istituto Luce a Cinecittà, e ha tenuto lezioni presso lo SPICS di Roma, la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, il Conservatorio «G.Verdi» di Torino, il College of Humanities and Sciences ad Urio.
I risultati delle sue ricerche sono stati pubblicati dalla Garzanti nella Nuova Enciclopedia della Musica e nell' Enciclopedia della Televisione.

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DROZD Gerard (Polonia. 1955)

Compositore e chitarrista, ha scritto più di 100 opere per o con chitarra. Ha composto tra le altre cose: Concerti con Orchestra, 24 Preludi, Sonate, Suites, serie di Variazioni, Musica da camera, 24 Preludi e Fughe.
La sua musica non è facile da descrivere: squisito trattamento dell'armonia - chiamato dallo stesso compositore "armonia caleidoscopica"- contrappunto e inaspettati elementi melodici sono le caratteristiche salienti delle sue composizioni. Secondo molti musicisti il suo è uno stile molto personale, una sorta di "musica pura".
La musica di Gerard Drozd è stata suonata da artisti come Carlo Marchione, Zoran Dukic, Alexander Swete, Lily Afshar,Paolo Pegoraro, Guitart Quartet, Gerhard Reichenbach, Sante Tursi, Vivaldi Guitar Trio, Vladislav Blaha, William Feasley, Giampaolo Bandini e altri.
E' il creatore e Direttore Artistico del Gliwice International Guitar Festival.

 

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FERRARI Giorgio (Genova, 1925)


E’ autore di musica sinfonica, da camera e di quattro opere teatrali, per più di centoventi titoli di opera. Compiuti a Torino gli studi classici e musicali iniziati a Genova, si diplomò in violino ed in composizione sotto la guida di R. Bellardi e di R. Maghini; per la direzione d’orchestra fu allievo di C. Zecchi all’Accademia Chigiana di Siena. Iniziò l’attività professionale come violinista nel 1949: dopo aver ottenuto negli anni ’50 e ’60 importanti premi in Concorsi nazionali ed internazionali di composizione. Fu anche attiva come direttore d’orchestra, con le orchestre della RAI di Milano e di Torino, della Radio Suisse Romande di Ginevra e di Losanna, di Padova, dell’AIDEM di Firenze, dell’Angelicum di Milano, di Sanremo e di Sofia.Accademico effettivo di S. Cecilia in Roma, è stato insignito, per la sua attività, dal Capo dello Stato Italiano, del diploma di benemerito della cultura, dell’arte e della scuola. Accanto all’attività di compositore, direttore d’orchestra e didatta, ha svolto opera diorganizzazione nella vita musicale italiana come direttore artistico di importanti Teatri ed Associazioni Musicali. Dal 1987 è direttore artistico del Premio Paganini-Concorso Internazionale di violino a Genova. Per questa attività la Città di Genova gli ha conferito nel 1997 il Grifo d’oro.

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LACERTOSA Carmelo (Bra, Cuneo 1961)

Carmelo Lacertosa si diploma in chitarra   nel 1983 presso il Conservatorio di Alessandria con il M° G. Margaria, ottenendo   il massimo dei voti e lode.
Successivamente si perfeziona   presso l'Accademia Chigiana di Siena sotto la guida   O.Ghiglia, e partecipa   a corsi tenuti da A.Diaz, B.Davezac e J.Williams.
Dal 1977 svolge un'intensa attività concertistica sia come solista che in formazioni cameristiche, curando molte prime esecuzioni assolute di compositori   dell'ottocento e del novecento.
Già allievo del M° C. Mosso e del M° R.Piacentini, nel 1997, consegue il diploma di composizione sotto la guida del M° Ronchetti presso il Conservatorio statale di musica "A.Vivaldi" di Alessandria, nonché quelli di Musica corale e Direzione di Coro.
Da questo momento affianca all'attività di interprete quella di autore con una produzione che comprende sia lavori destinati alla didattica strumentale ( varie fiabe musicali per giovani esecutori ), sia ad opere di musica contemporanea rivolte a diverse formazioni strumentali.  
Sue composizioni per gruppi cameristici ed orchestrali sono state eseguite in stagioni nazionali ed internazionali e trasmesse da Rai Radio Tre, inoltre alcuni suoi lavori sono stati pubblicati dalla casa editrice giapponese "Gendai" e incisi dalla rivista internazionale musicale Guit Art.
Recentemente il suo interesse si è rivolto anche alla musica popolare della tradizione piemontese, da cui ha tratto ispirazione per delle rivisitazioni in chiave moderna di antiche melodie.

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MANNINO Franco (Palermo, 1924 - Roma, 2005)


Pianista, direttore d'orchestra e compositore. In gioventù ha esercitato l'attività di strumentista (premio Cimabue nel 1950) poi, dal 1952, soprattutto la direzione orchestrale. E' stato allievo di Silvestri e Mortari al conservatorio di Roma. E' stato direttore artistico del Teatro San Carlo di Napoli e dell'Orchestra di Ottawa. Compositore assai prolifico (quasi 600 titoli d'opera) di musiche eclettiche, dal gusto composito, fortemente legato alla tradizione, si è espresso con vivace fantasia soprattutto nella musica teatrale. Bravo orchestratore, ha scritto anche musica sinfonica e musica per film di L. Visconti, M. Soldati e altri registi.

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MARGOLA Franco (Orzinuovi, Brescia, 1908 – Brescia, 1992)


Iscrittosi all’Istituto musicale Venturi di Brescia, studiò violino con R. Romanini, conseguendo nel ’26 il diploma di magistero, e seguì i corsi di pianoforte complementare, armonia e contrappunto con
I. Capitanio. Nel ’27 iniziò lo studio della composizione al conservatorio di Parma, dapprima con G. Guerrini, poi con C. Jachino ed infine con A. Longo, col quale si diplomò nel ’33. Contemporaneamente agli studi musicali, coltivò gli studi umanistici. Nel ’33, ancora studente, incontrò perla prima volta A. Casella, e gli presentò la “Preghiera d’un Clefta” per canto e pianoforte: il maestro ne fu colpito, tanto che lo invitò a mostrargli suoi lavori di più ampio respiro. Stimolato da questo incontro, il giovane Margola compose un Trio in la, che Casella giudicò subito come uno dei migliori Trii moderni, inserendolo nel repertorio del proprio complesso (Casella-Bonucci-Poltronieri). Dal ’36 al ’39 ebbe la cattedra di Storia della musica presso l’Istituto musicale di brescia. Fondò un’orchestra d’archi, tutta composta di elementi locali, per l’esecuzione di musiche classiche e moderne. Il primo concerto con questo complesso ebbe luogo, nel Teatro Grande di Brescia il 4 novembre ’38, con la collaborazione dell’allora diciottenne A. Benedetti Michelangeli. Nel ’43 compose il “Concerto per pianoforte ed orchestra”, dedicato ad A. Benedetti Michelangeli e da lui più volte eseguito. Arrestato dai tedeschi mentre si recava alla posta per spedire all’editore Suvini-Zerboni questo stesso Concerto, Margola fu deportato nel luglio 1944 a Mühldorf. Ha svolto una intensa attività didattica in molte città italiane (Brescia, Messina, Cagliari, Milano, Roma).

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MARIATTI Franco (Torino 1931)

Direttore d'orchestra, pìanista e compositore. Si è diplomato a Torino, sua città natale, con Perrachio (pianoforte) e Quaranta (composizione). Ha frequentato a Siena i corsi di direzione d’orchestra, tenuti da Celibidache e Scherchen.
Dirige in Italia e all'estero ed ha effettuato registrazioni radiofoniche (anche di propri lavori) con l'orchestra Sinfonica della RAI di Torino.
E' stato titolare della cattedra di Armonia e Contrappunto al Conservatorio di Torino e direttore (dall'80/81 al 96/97) del Conservatorio Statale di Musica "Luca Marenzio" di Brescia.
Ha fondato e diretto i Corsi Musicali Estivi di Varallo Sesia (VC), ove ha tenuto il corso di direzione d’orchestra e il Convegno nazionale sul Melodramma. E’inoltre direttore artistico e stabile de "I Musici di Torino" da lui fondati nel 1970. Autore di musica vocale, da camera e sinfonica ha composto: Canzone a ballo (Premio Viotti 1963); Ouverture breve, per 5 fiati; 3 Pezzi per oboe e fagotto; Variazioni, per quartetto d’archi; 8 Liriche per voce e p.te (arpa); I bandisti di Brema, fiaba musicale per fiati e voce recitante (1972); Sonatina 1977 per arpa: I giorni delusi, suite sinfonica per grande orchestra; Introduzione, romanza e finale per Trio di chìtarre; Allegorie musicali in un prologo e tre quadri, per sei strumenti e voce recitante (su idea di F. Mariatti j).; ecc.

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MIRTO Giorgio

Diplomato in chitarra classica presso il Conservatorio L. Campiani di Mantova, da tempo svolge un'intensa attività concertistica in Italia, Russia, Bosnia, Giappone, Cina, Germania, Francia, Portogallo, Argentina, Romania, sia in veste di solista che in duo chitarristico. Collabora dal 1997 con il chitarrista Ermanno Bottiglieri (Moisycos Guitar Duo) con cui ha effettuato diversi tours in tutto il mondo e 3 lavori discografici: "J.K. Mertz, The complete Guitar Duos", pubblicato in Italia dalla rivista Guitart e, contemporaneamente,da Gendai Guitar (Tokyo),"Night by night", contenente musiche di Scarlatti, Piazzolla e la prima incisione mondiale della Summer Suite per due chitarre composta da Davide Ficco e Carmelo Lacertosa (dedicata al Moisycos Guitar Duo), prodotto da Savarez Strings e pubblicato con la rivista Guitart International,negli Stati Uniti ed in Europa,"Rossini Ouvertures" per le Moisycos Edizioni Musicali (Tokyo).
Mirto ha effettuato inoltre tre registrazioni discografiche in veste di solista: "Pensee Fugitive",contenente alcuni brani per chitarra a dieci corde di J.K. Mertz, "F. Cavallone,12 Studi per chitarra" (dedicati a Giorgio Mirto), "Nostalgia",incentrato su rivisitazioni originali del repertorio argentino tradizionale e contemporaneo, di cui Mirto, oltre che esecutore, è arrangiatore e compositore. Ultimamente collabora stabilmente anche con i chitarristi Dylan Fowler, Sandor Szabo e Victor Villadangos. In duo con Villadangos svolge intensa attività concertistica ed è di imminente pubblicazione la prima registrazione mondiale dell'opera omnia di Maximo Diego Pujol per due chitarre.
Giorgio Mirto è attivo anche come compositore e la sua musica, eseguita in Italia, Argentina, USA, Russia, ha incontrato il gusto di musicisti quali Attilio Piovano,Eric Franceries, Victor Villadangos, Massimo Delle Cese, Ganesh Del Vescovo, Vivaldi Guitar Trio, Maximo Diego Pujol, Trio Alt
enberg, Faure String Trio, Jade String Trio. E' direttore artistico di "Six Ways", rassegna chitarristica internazionale di Torino e "tutor" del settore musicale dell' edizione 2009 della Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo.

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MORRICONE Ennio (Roma, 1928)


Allievo di Petrassi, è uno dei più celebri compositori del mondo di musica da film. Al principio, e per molti anni, si dedica alla tromba, aderendo al gruppo d’improvvisazione Nuova Consonanza. Vanno segnalate anche le opere che compongono la sua produzione strumentale, come, nell’ambito della “nuova musica”, “Gestazione” per voce femminile, strumenti, suoni elettronici e orchestra d’archi. E’ anche didatta. Il suo linguaggio oscilla fra una libera adesione al serialismo (come in Musica per 11 violini, ’58), e un’eclettica fusione di stili, sorretti da una felice vena melodica dai toni ironici (come in Secondo concerto, ’85).

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PROCACCINI Teresa (Cerignola, Foggia, 1934)


Diplomata in pianoforte al conservatorio di Foggia, in composizione ed in organo in quello di Roma. E’ stata premiata in vari concorsi nazionali ed internazionali (Concorso Caccini, Premio Casella, Concorso Internazionale per quartetto d’archi di San Francisco). E’ direttore artistico dell’Associazione Amicidella musica di Foggia dal 1972 ed è membro della International Leaugue of Women Composers. Ha insegnato organo e composizione al conservatorio di Foggia del quale è stata Direttore negli anni 1972/73, composizione nel conservatorio di Frosinone (1974/78). Attualmente insegna composizione presso il conservatorio di Roma.

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VIANELLO Riccardo (Cuneo, 1944)


Ha svolto inizialmente attività concertistica di pianoforte e clavicembalo, collaborando, tra l’altro, con i Musici di Torino, il Circolo Cameristico Piemontese ed il Quintetto Nuova Armonia. In seguito si è dedicato interamente alla composizione ed alla critica musicale. I suoi lavori sono stati eseguiti in importanti sedi sia in Italia che all’Estero. E’ stato titolare della rubrica di critica musicale sul Quotidiano “Stampa Sera” di Torino, collaborando altresì con la RAI e con numerose riviste. Ha collaborato con il Teatro Regio di Torino per i cicli di audizioni discografiche. E’ stato collaboratore dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo e Direttore Artistico del Festival delle Alpi Marittime.

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VIOZZI Giulio (Trieste, 1912 – Verona, 1984)


Compì gli studi musicali a Trieste dove poi insegnò (dal 1939) al conservatorio e, dal 1956 con la cattedra di composizione. Musicista fecondo, ha attinto da correnti novecentesche, non alieno peraltro da reminiscenze impressionistiche che nei suoi frequenti brani descrittivi, spesso ispirati a immagini popolari e letterarie della zona carsica. Essenzialmente autore descrittivo, non scrisse mai musica seriale. Rivelò una spiccata attitudine per il teatro e per la dimensione drammatica e grottesca. La sua scrittura utilizza un impianto classicheggiante, mediato però da stilemi tipicamente novecenteschi. Vicino a un certo Bartòk e al primo Stravinskij, il suo linguaggio è robusto e potente. Si è interessato anche al folklore.

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ZANETTOVICH Daniele (Trieste, 1950)


Ha compiuto gli studi nella sua città natale, diplomandosi in composizione, pianoforte, musica corale, direzione di coro e timpani e strumenti a percussione. Dopo aver svolto attività concertistica come pianista, si è dedicato alla composizione, ottenendo prestigiosi riconoscimenti. Zanettovich ha dedicato notevole attenzione alla didattica, ed ha svolto anche attività come direttore d’orchestra. Ha curato la revisione del noto manuale di teoria di P. Bona. Insegna composizione al conservatorio di Udine.

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